Il vino per me

Il vino per me è storia, è pensiero, è filosofia di vita.

“Ma sopra tutto nel buon vino ho fede, e credo che sia salvo chi lo crede.”

         Luigi Pulci (1432 – 1484)

“Bevi vino, chè vita eterna è questa vita mortale,
E questo è tutto quel ch’hai della tua giovinezza;
Ed or che c’è vino, e fiori ci sono, e amici lieti d’ebbrezza,
Sii lieto un istante ora, chè questa, questa è la Vita…”

Omar Khayyam  (1048 – 1131)

Degustare un calice di vino è come fare un piccolo viaggio. Quando mi approccio ad esso chiedo che mi venga raccontato. L’uomo che lo produce, con la sua esperienza e con il suo vissuto, lo personalizza dando a questo nettare note singolari e inimitabili.

L’esperienza di chi fa il vino è fondamentale quanto il vitigno, il clima e il territorio. Tutti fattori racchiusi nella tipicità di un prodotto, quell’armoniosa combinazione di elementi che l’uomo con sapienza e maestria consente di far esprimere al meglio. 

                                “L’uomo quale tassello fondante  del triangolo virtuoso che lo unisce al luogo e al vitigno  e che lo rende coadiutore e custode attivo.” Sandro Sangiorgi, da Porthos ed. 2009